Debito

venerdì 4 ottobre 2013

Palestina: esercito Israele 'cancella dalla faccia della terra' un villaggio

Palestina: esercito Israele 'cancella dalla faccia della terra' un villaggio

RAMALLAH (IRIB) – Svegliarsi una mattina e apprendere che il proprio paesino o villaggio verrà cancellato dalla faccia della terra.
Certo non accade in Umbria ma può accadere in Palestina dove giovedì l'esercito israeliano ha completamente raso al suolo le case del villaggio di Makhool, nel nord della Valle del Giordano, lasciando 100 persone senza un posto dove andare. I militari israeliani hanno anche avuto la premura di confiscare alla gente pure le tende che erano state lasciate loro dalle agenzie umanitarie europee e lo stesso vale anche per gli aiuti alimentari.

Tragedia Lampedusa: Nazioni Unite, "e' tutta colpa dell'Italia"

Tragedia Lampedusa: Nazioni Unite, "e' tutta colpa dell'Italia"

NEW YORK (IRIB) – Le rigide politiche dell'Italia nei confronti dell'immigrazione clandestina hanno causato la tragedia di giovedì al largo delle coste della Sicilia.
Queste le affermazioni di Francois Crepeau, relatore speciale delle Nazioni Uniti per i diritti umani dei migranti che giovedì ha ricordato: "Trattare i migranti solo con misure repressive non può che portare a tragedie come queste". Il relatore Onu ha proseguito: "L'immigrazione irregolare non e' un crimine contro la persona o la proprietà...il 99.99% degli immigrati irregolari non costituiscono alcun pericolo per la sicurezza". Secondo Crepeau, il maggior ruolo in questa tragedia lo ha svolto "la criminalizzazione dell'immigrazione irregolare".

Usa Shutdown? 36 punti che dimostrano che quasi tutto è ancora in esecuzione.

L'Occidente di fronte al Campidoglio degli Stati Uniti

Tutto questo lamentarsi e piangere di un "arresto del governo" è una farsa totale. Vedete, non c'è davvero motivo per cui questo "arresto del governo" non possa continuare all'infinito, perché quasi tutto è ancora in esecuzione. 
Il 63 per cento di tutti i lavoratori federali stanno ancora lavorando, e 85 per cento di tutte le attività di governo sono ancora finanziati nel corso di questo "shutdown". L'amministrazione Obama ha creato un grande spettacolo bloccando il Memoriale della Seconda Guerra Mondiale, ma gli affari complessivi a Washington DC sono in corso più o meno come al solito. Si scopre che la definizione di "personale essenziale" è stata ampliata così tanto nel corso degli anni che quasi tutti sono considerato "essenziale".
 I seguenti sono 36 fatti che provano che quasi tutto è ancora in esecuzione durante questo arresto di governo ..
# 1 Secondo il senatore Rand Paul, 85 per cento di tutte le attività di governo sono effettivamente finanziate nel corso di questo "arresto di governo".
# 2 Circa 1.350.000 dipendenti federali "essenziali" continueranno a lavorare durante questo "arresto di governo".
# 3 Nel complesso, il 63 per cento della forza lavoro federale continuerà a lavorare durante questo "arresto di governo".
# 4 Il servizio postale degli Stati Uniti continueranno a consegnare la posta .
# 5 I militari statunitensi rimarranno in servizio e continueranno ad essere pagati.
# 6 I beneficiari delle prestazioni sociali continueranno per ottenere i loro benefici .
# 7  I destinatari delle cure mendiche continueranno ad avere i loro benefici .
# 8  I destinatari di Medicaid continueranno ad avere i loro benefici .
# 9 Alimentari destinatari  continueranno ad avere i loro benefici .
# 10 Quelli sulla disoccupazione continueranno ad ottenere i loro benefici.
# 11 I pensionati federali continueranno ad ottenere le loro pensioni .
# 12 Il programma della refezione federale ha abbastanza soldi per passare attraverso almeno la fine di questo mese.
# 13 Le scuole pubbliche in tutto il paese continueranno a rimanere aperte .
# 14 Quasi tutti gli agenti delle forze dell'ordine federali continueranno a lavorare .
# 15 La Federal Reserve rimarrà " completamente funzionale ".
# 16 La Corte Suprema continuerà a funzionare normalmente e le corti federali hanno abbastanza soldi per andare avanti per almeno due settimane .
# 17 dipendenti TSA continueranno a lavorare negli aeroporti.
# 18 controllori del traffico aereo continuerà a monitorare il traffico negli aeroporti.
# 19 Gli agenti di pattugliamento delle frontiere continueranno a cercare di arginare l'ondata di immigrazione clandestina.
# 20 Visti e passaporti continueranno ad essere rilasciati dal Dipartimento di Stato.
# 21 Il Veterans Administration continuerà ad offrire servizi sanitari, e sarà in grado di continuare i pagamenti delle prestazioni di elaborazione , almeno per ora .
# 22 L'amministrazione Obama ha apparentemente un sacco di soldi da spendere in chiusura monumenti a cielo aperto che di solito sono aperti al pubblico 24 ore al giorno.
# 23 Il Dipartimento della Difesa ha annunciato l'assegnazione di 94 nuovi contratti per un valore totale complessivo di oltre 5 miliardi di dollari il 30 settembre - il giorno giusto prima della "chiusura del governo".
# 24 Il "arresto del governo" non ha impedito all' NSA centro spia l'apertura.
# 25 Le prigioni federali continueranno a funzionare normalmente .
# 26 I treni continueranno a funzionare .
# 27 L'Ufficio Brevetti e Marchi sarà aperto .
# 28 La Consumer Product Safety Commission continuerà a rilasciare attestati sui prodotti che" creano una minaccia immediata per la sicurezza della vita umana ".
# 29 Il National Weather Service e il National Hurricane Centercontinuerà a monitorare le condizioni meteorologiche .
# 30 Se il governo federale ha bisogno di rispondere a un disastro naturale, questo "shutdown" non lo influenzerà .
# 31 la NASA continuerà a sostenere il Mars Rover e le due astronauti americani sulla Stazione Spaziale Internazionale.
# 32 Tutti i dipendenti comunali di governo DC sono stati ritenuti "essenziali" e continueranno ad andare a lavorare.
# 33 Anche se gli scambi Obamacare non funzionano correttamente , la gente sarà ancora in grado di accedervi.
# 34 L'IRS continuerà a raccogliere le tasse.
# 35 Barack Obama continuerà ad essere pagato per tutta la durata di questo "shutdown".
# 36 Il Congresso americano continuerà a essere pagato per tutta la durata di questo "shutdown".
Naturalmente non tutto funziona regolarmente durante questo arresto di governo. I Parchi pubblici sono chiusi. L'EPA e il Dipartimento dell'Energia hanno quasi totalmente chiuso bottega. Ma in generale, la maggior parte degli americani non notano molta differenza.
Forse è un buon momento per il popolo americano per valutare se hanno o meno bisogno di un governo federale gigantesco che spreca enormi montagne di nostri soldi.
Ad esempio, il governo federale ha recentemente speso $ 98.670 per la costruzione di un unico gabinetto in Alaska per quanto sia più di quanto molti americani abbiano pagare per le loro abitazioni.
Lo shutdown del governo ha costretto Obama ad avvalersi solo del 25% del proprio staff composto da 1.701 persone. Questo lascerebbe 436 dipendenti "vitali". Le 90 persone che si occupano sua abitazione sarebbero state ridotte a 15 al fine di "fornire una manutenzione minima e di sostegno".
Buckingham Palace, che è dodici volte più grande della Casa Bianca, ha solo uno staff 800 persone. Re Harald V di Norvegia ha a che fare con 152 membri dello staff. Re Carlo XVI Gustavo di Svezia si arrangia con 203.
E poi si parla sempre dell'italia.

martedì 1 ottobre 2013

USA: si teme lo stato d’emergenza nazionale e legge marziale!

Su molti siti statunitensi si susseguono i timori per una possibile instaurazione dello stato d’emergenza nazionale con conseguente ratifica della legge marziale per tutti i cittadini. La causa scatenante tale emergenza potrebbe essere il fallimento finanziario tecnico degli stati. Già Barack Obama (alias Barry Soetoro) ha dato potere di dichiarare la legge marziale anche per motivazioni interne quali sommovimenti civili, anche a seguito di un default monetario.

La satanica Fema ha predisposto numerosi centri di detenzione di massa, spacciati per centri di accoglienza (vi suona familiare?) per i civili che non siano in grado di autosostenersi. Ha inoltre acquistato ingentissime scorte di acqua potabile, antibiotici, armi e mezzi blindati antisommossa e predisposto enormi cimiteri di massa (al momento vuoti) in tutti gli stati dell’unione. Le polizie locali sono state allertate in congiuntura con le forze militari e paramilitari. Insomma la situazione sembra volgere al peggio ed all’orizzonte non vi è nulla che possa far pensare altrimenti. Per il giorno 17 Ottobre è prevista una esercitazione di massa in vista di un ipotetico terremoto devastante. Sappiamo bene come la presenza di esercitazioni serva a coprire un evento false-flag impedendo a chiunque di poter comprendere bene cosa sia finzione e cosa non lo sia.

Di previsioni apocalittiche se ne sono susseguite decine in questi ultimi tempi, le ultime delle quali legate al transito della misteriosa cometa ISON (Sion, Si-No, E’ in funzione) che sembra irregolare e vicino al nostro pianeta. L'anomala cometasarà visibile in molte parti del globo preannunciando chissà quale sintetico avvento. Il collasso finanziario però sembra l’opzione più facilmente spendibile in mano a chi desideri distruggere un paese relegandone i cittadini in uno stato di polizia. Staremo a vedere. Anche in Italia le notizie non fanno che peggiorare la percezione del futuro prossimo, in un crescendo di ansie e preoccupazioni ben fondate. Le crisi politiche posticce equivalgono ad un valido apporto in tal senso.

666, Il potere immortale del Signore degli Anelli


Horus contro Seth, l'eterna lotta tra bene e male, risolta in unico simbolo: l'esagramma 


“Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia. Essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei” (Apocalisse, 13, 18).

Il numero 666 è da sempre stato associato alla bestia, a qualcosa di diabolico, di negativo. Tant’è vero che tutti i culti satanici sembrano riferirsi a questo ermetico numero.
Ma cosa potrebbe mai avere di tanto negativo un semplice numero?
Per capirlo dobbiamo viaggiare a ritroso nel tempo, addentrandoci negli antichissimi culti babilonesi ed egiziani.
Il più conosciuto è forse quello di Horus e Seth. Essi rappresentano a livello materiale due “divinità” cosmiche, ovvero due corpi celesti importantissimi. Horus, il Sole, sempre in lotta con Seth, Saturno. Horus è colui che dà la vita e la luce, mentre Seth, il più lontano di tutti, è il padrone delle tenebre. Non a caso Satana, derivato del termine Saturno, è vestito di nero.
Così, come il Sole è simbolicamente sempre in lotta con le tenebre, si racconta che Gesù sia sempre in lotta contro Satana.
Probabilmente a questo punto vi starete chiedendo da dove viene questo fantomatico numero.
Negli anni ’80 due sonde del Programma Voyager riuscirono a fotografare, nel Polo Nord di Saturno, una struttura esagonale 
Saturno è, guarda caso, il sesto pianeta del nostro sistema solare, anche associato alsesto giorno della settimana, ma non finisce qui. Anticamente veniva sempre raffigurato con un esagono – di nuovo il numero sei. Il motivo? Noi lo abbiamo scoperto soltanto intorno agli anni ’80 quando due sonde del Programma Voyager riuscirono a fotografare, nel Polo Nord di Saturno, una struttura esagonale. Il tutto fu confermato successivamente dalla sonda Cassini nel 2006. Nel Polo Sud, invece, si nota una sorta di vortice che forma un vero e proprio “occhio”. Forse anche questo associato agli antichi miti dell’ “occhio che tutto vede”?
Ma torniamo ai nostri numeri. Un tempo, per propiziare un pianeta, venivano utilizzati, oltre che dei simboli, anche dei cosiddetti quadrati magici.
Ovviamente anche Saturno aveva il suo, e ad esso era associato un simbolo inequivocabile. Dal quadrato di Saturno, possiamo ottenere il numero 666 – e il relativo simbolo – sommando, nella prima diagonale 9+4+46 che dà come risultato 15.
1+5 = 6. La “V” diretta verso l’alto la otteniamo sommando 2+3+1. Mentre la seconda “V”, diretta verso il basso ci fornisce i numeri 9,7,8 che, una volta sommati, danno il numero 24, ossia di nuovo 6.
Questo “giochetto” delle somme lo troviamo un po’ dappertutto. Avete mai provato a fare la stessa cosa con le tastiere dei vostri cellulari? O delle calcolatrici?
Proviamo insieme, prima fila: 1+2+3 = 6;
seconda: 4+5+6 = 15. 1+5 = 6;
terza: 7+8+9 = 24. 2+4 = 6.
Ora passiamo ai numeri romani, vediamo la sequenza di quelli più utilizzati e sommiamoli (da 1 a 500):
I = 1
V = 5
Il quadrato, formato da sei righe e sei colonne riporta dei numeri che se sommati orizzontalmente, verticalmente o diagonalmente, danno come risultato 111 x sei righe: 666
X = 10
L = 50
C = 100
D = 500
Totale: 666
Ed ecco che la maggior parte delle cose che ci circondano formano il numero 666. Perché mai? Chi potrebbe volere una cosa simile? Forse prima dovremmo chiederci chi “comanda” l’intero nostro pianeta (o, se preferite, chi “fa girare il mondo”).
Ripartiamo dall’Antico Egitto, e andiamo ai tempi di Mosè. Si vestivano con tuniche nere (come lo stesso Mosè) quelli che seguivano il culto di Saturno; con quelle bianche coloro che seguivano il culto del Sole. Qual è la prima immagine che vi viene in mente se pensiamo alle tuniche nere? I preti? Esatto, proprio la Chiesa.
Ma questo non è l’unico motivo per cui bisogna associare la Chiesa al culto di Saturno. I motivi sono molti di più. Cosa contraddistingue Saturno rispetto agli altri pianeti? L’anello. Ovvero il simbolo di fedeltà che ci viene chiesto di indossare quando ci sposiamo con qualcuno. La Chiesa ha sede a Roma (nello Stato del Vaticano), città che, come tutti ben sappiamo, un tempo era chiamata “Saturnia”. È curioso a questo proposito come il copricapo del Papa ricordi Saturno.
Sono in molti a conoscere l’associazione tra anello e culto di Saturno, tant’è vero che alcuni hanno persino scritto dei libri che sono diventati famosi, come il Signore degli Anelli.
Il Kaaba
C’è un motivo se il marchio della bestia è associato all’idolatria e a eventi negativi. Fin dai tempi antichi, questi quadrati magici – oggi utilizzati ancora in India come “Yantra” – venivano adoperati per propiziare energie di un certo livello da alcuni pianeti. Tali quadrati erano dei veri e propri “sigilli” portafortuna. Come si legge anche nella Bibbia, molti arrivano ad adorarli, cioè a richiedere a questi talismani tutto il potere possibile. Un tempo, in Medio Oriente, queste energie venivano chiamate Jinn. Termine dal quale deriva la parola “Genio”. Ricordate la lampada di Aladino e il Genio a cui poter chiedere di esaudire i desideri? I Jinn erano una sorta di entità che potevano essere sia negative che positive a cui poter esprimere determinatidesideri. Non è un caso se tutti gli uomini potenti della storia portavano con sé questo sigillo.
A forza di farlo, però, c’è il rischio di rimanere intrappolati dalla rete del “potere” e di non riuscire più a uscirne. A raccontarlo in senso metaforico è J.R.R. Tolkien ne “Il signore degli Anelli” che riporta come chiunque portasse al dito l’Anello non riuscisse più a disfarsene a causa dell’attaccamento al potere che l’anello offriva alla persona. C’era solo un modo per distruggere il potere legato agli anelli, eliminare l’Anello e, di conseguenza, l’occhio di Sauron – forse un’associazione al famoso occhio del pianeta Saturno. Ma non solo, l’autore riprende anche l’antico culto – bene e male, luce e oscurità, Sole e Saturno – quando Gandalf il grigio muore e rinasce come Gandalf il bianco. Come in tutte le storielle antiche, infatti, prima o poi la luce (Il Sole) vince sulle tenebre.
Vi è un altro quadrato magico che richiama il numero 666 e si tratta nientemeno che… dell’antagonista di Saturno, il “dio” Sole. Il quadrato, formato da sei righe e sei colonne riporta dei numeri. Tutti questi numeri se sommati orizzontalmente, verticalmente o diagonalmente danno come risultato 111 x sei righe: 666… ed eccoci catapultati dall’altro lato della medaglia dell’oscurità.

Il SAT-iro Pan dell’ellenismo
“La quantità d’oro che affluiva nelle casse di Salomone ogni anno era di seicentosessantasei talenti” ( I Re, 10,14. Confronta: II Cronache, 9, 13).

Se leggiamo con attenzione notiamo che oltre al numero 666 il testo ci indica un tempo: un anno. La Bibbia, qui, si sta riferendo a un ciclo che forse non tutti conoscono: quello dei 36 decani. Per comprendere l’importanza del numero 36 dobbiamo nuovamente andare indietro nel tempo e trovare un personaggio sicuramente a voi familiare: Osiride.
Plutarco, nel suo testo Iside e Osiride cita la cosiddetta Tetraktis. La somma di tutti i numeri pari fino a 8, più tutti i numeri dispari fino a sette, dà vita a un numero magico: il 36.
1 + 3 + 5 + 7 = 16
2 + 4 + 6 + 8 = 20
20+16 = 36
Cosa accade, ora, se sommiamo tutti i numeri prima di arrivare al famoso 36? Otteniamo il numero della bestia.
1 + 2 + 3 + 4 + 5 + 6 + 7 + 8 + 9 + 10 + 11 + 12 + 13 + 14 + 15 + 16 + 17 + 18 + 19 + 20 + 21+ 22 + 23 + 24 + 25 + 26 + 27 + 28 + 29 + 30 + 31 + 32 + 33 + 34 + 35 + 36 = 666.

Nell’antico papiro di Bulak, leggiamo «Si portano qui le figure degli dèi del Sud e del Nord per te, con 36 nomi, tu vai come se essi fossero un’unica anima completa, li devi adorare in cielo, tu sei sotto le stelle dei 36 decani».
Il testo si riferisce quindi a un’ora simbolica che avviene nell’eclittica in cui 36 re/decani (come descritto anche nell’apocalisse di Giovanni), di cui il primo è Sirio/Iside, la attraversano ogni dieci giorni formando un intero anno solare. Anche Sirio fu presa in gran considerazione, tant’è vero che era considerata la stella dell’Est (la stella polare nel Nuovo Testamento), il Sole dietro al Sole, che simbolicamente manteneva vivo il mondo Spirituale.
Lo sapevate che?
Sapevate che nella religione semitica Saturno/Satana veniva identificato con il nome di EL? In Inglese la parola inferno si traduce con Hell, ma quando viene pronunciato si odono solo due sillabe: EL.
Ma torniamo al culto di Saturno. C’è un stretta relazione tra il famoso caproneSatanico e il numero 666. Il pianeta è da sempre stato considerato come il governatore del segno zodiacale del Capricorno. Segno che, come ben sappiamo, usa come simbolo proprio il capro. Gli elleni ci hanno tramandato il ricordo di una creatura metà capra e metà umana: il SAT-iro Pan.
Non è un caso se il satiro Pan sembra sia stato abilmente modificato in Babbo Natale proprio dopo l’abolizione di questi riti considerati pagani, insieme alla festa di Saturnalia tradizionalmente celebrata il giorno della rinascita del Sole (il 25 dicembre). Come potete vedere, la Chiesa conserva tutti i riti antichi riferiti al Cosmo. Insegnamenti che un tempo – ma forse anche oggi – erano riservati solo a un ristretto gruppo di persone.
Il simbolo di Costantino
La nostra religione comunque non è l’unica. A Saturno, infatti, era anche associato uno strano oggetto: un cubo. Forse a molti di voi è subito venuto in mente il Kaaba che letteralmente significa proprio il cubo, anche se sono in tanti a considerarla più una casa sacra. Il cubo, ovviamente di colore nero per richiamare il colore di Saturno, si può trovare in moltissimi altri Paesi. Perché un cubo? Perché oggi sappiamo che se un cubo viene sezionato, partendo da un vertice, con un piano perpendicolare a una diagonale maggiore, otteniamo un esagono.

Il 666 riferito a Saturno, come abbiamo visto, ha un collegamento con il culto solare. Il motivo è semplice: se guardiamo con attenzione il sigilla solis notiamo che il 666 appartiene forse più al Sole che non al suo antagonista Saturno. Quest’ultimo, tuttavia, porta simbolicamente la luce dentro sé. Nonostante si trovi al buio ha quindi la potenzialità di portare la luce. Non a caso, Lucifero, altro nome di Satana, significa proprioil portatore di luce.
Potremmo forse sapere cos’è la luce se prima non avessimo scorto le tenebre?
È lo Yin e Yang che domina ogni forma di vita; è la complementarietà che permea tutto il Creato. Siamo solo noi esseri umani che giudichiamo ciò che bene e ciò che è male, la verità è che niente può esistere senza il suo opposto. E così, Saturno, non è l’emblema del bene o del male ma il primo grado per raggiungere l’illuminazione. Come ci si può evolvere se non si conosce ogni cosa di se stessi, compreso il proprio lato oscuro?
Pan/Saturno rappresentava l’istinto primordiale di ogni uomo, colui che controlla i mondi inferiori, ovvero la parte più celata di noi stessi. Aveva l’abitudine di vagare per le foreste con il pene eretto amoreggiando con le ninfe. Rappresenta l’istinto, la sessualità, ma anche il potere creativo e generativo. Ecco perché non possiamo relegare il culto di Saturno/Satana al male, bensì alla prima fase per ottenere l’illuminazione. La conoscenza della parte più oscura che vive dentro noi è il primo stadio che dobbiamo percorrere per crescere spiritualmente. Solo in quel momento abbiamo la possibilità di tenere sotto controllo il nostro istinto – senza reprimerlo – conoscendo l’altra frammento di noi stessi. È il Saturno che lascia lo spazio al sorgere del Sole. Gesù Cristo che vince labattaglia contro Satana.
Il sigillo solis
Non è un caso se i preti, ancora all’inizio della loro evoluzione spirituale, indossano l’abito Saturniano: quello nero. Mentre il papa, vertice della gerarchia ma anche meta spirituale, indossa l’abito bianco, solare. Le divise indossate dagli uomini di Chiesa richiamano, allo stesso modo, le tre fasi alchemiche: nera, bianca e rossa.
Dall’esagono, molti collegano l’esagramma. Un simbolo utilizzato dalla Chiesa, dai Massoni e da tantissime aziende. L’esagramma in realtà non parla soltanto del numero 6 ma dell’unione della materia con lo spirito, luce con tenebre.
In un mondo duale dove materia e spirito si alternano continuamente in una danza senza fine, gli antichi insegnanti (che era evidente fossero dotati di tecnologie avanzatissime visto che conoscevano dettagli che noi abbiamo potuto rilevare solo pochi anni fa con la sonda Cassini) hanno voluto tramandarci la conoscenza che governa l’intero Creato.
“As above, so below” – come in altro, così in basso – è la sapienza che sta dietro la nostra intera esistenza. Una sapienza, per ora, destinata solo un ristretto gruppo di persone, ma che con il tempo coinvolgerà gli individui ancora avvolti nel sonno dell’inconsapevolezza.
Possiamo dunque associare il nostro esagramma all’unione di due pianeti/culti importantissimi che si propongono come fine la ricerca dell’equilibrio che risiede dietro questo fantastico Universo il cui unico vero Dio è semplicemente un genio della matematica.

Horus is risen - Horus è sorto!
Quella che stiamo per raccontarvi è una storia nata migliaia di anni prima di Cristo. Si tratta di un racconto che possiede una valenza esclusivamente astronomica, nonostante parli di un uomo nato da una vergine il 25 dicembre e di tre re magi. Tutto è nato dal fatto che il 24 dicembre, Sirio, la stella più luminosa del cielo, si allinea in maniera perfetta con le tre stelle della cintura di Orione. Stelle che, ancora oggi, vengono chiamate i “tre re”. Se il 24 dicembre viene tracciata una linea immaginaria tra Sirio e le tre stelle (i tre re), sapete cosa accade? Che il 25 dicembre la linea toccherà esattamente il punto dove nasce il Sole (Cristo). Il Sole (Horus), infatti, fin dall’antico Egitto è considerato l’unico vero Dio che crea ogni cosa, che dà la vita sulla Terra. I tre re – le tre stelle –seguono quindi la stella dell’est per essere portati fino al luogo dove il 25 dicembre nascerà Cristo - il Sole. Ma non è finita qui. Il giorno del solstizio d’inverno, il 22 dicembre, nell’emisfero Nord il Sole raggiunge in assoluto il punto più basso dell’orizzonte. Qui resterà “fermo” per ben tre giorni davanti a una costellazione chiamata la Croce del Sud. Dopo essere quindi stato crocifisso per tre giorni, finalmente “rinasce”. Per il resto dell’anno il nostro dio/sole viaggia insieme alle 12 costellazioni o i 12 discepoli, se volete. Non è un caso se in tutte le rappresentazioni antiche Gesù viene rappresentato sempre con un in testa un cerchio e una croce, la croce dello zodiaco per l’esattezza.

fonte
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